Focusvoltaico.com

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
L'evoluzione degli inverter apre nuovi scenari per il controllo locale delle infrastrutture intelligenti di trasmissione e distribuzione della rete. Se ne è discusso oggi a Invex, l'unica manifestazione internazionale dedicata a questo specifico settore.

Sviluppo delle reti intelligenti, ottimizzazione delle prestazioni degli impianti, protezione dai furti. Sono queste le principali esigenze del mercato emerse nella sessione convegnistica odierna di Invex 2011, la prima manifestazione internazionale dedicata agli inverter (le macchine per la conversione di energia continua prodotta dagli impianti fv in energia alternata) che si svolge nell'ambito di Enersolar+, la mostra convegno sulle energie rinnovabili in corso fino al 19 novembre a Fieramilano Rho. “Le evoluzioni che si attendono nel campo degli inverter nei prossimi anni vanno in una duplice direzione: da un lato l'ottimizzazione delle prestazioni degli impianti, dall'altro l'implementazione di nuove funzionalità che consentano agli inverter di interfacciarsi in modo più efficiente con le reti di distribuzione e trasporto dell'energia. Un'evoluzione che si traduce in un incremento dell'intelligenza delle macchine e che costituisce una sfida importante per l'industria di settore”, ha spiegato Francesco Groppi, del Gruppo di lavoro 2 Inverter del Comunicato termotecnico italiano e chairman della sessione.

“Sul lato impianto, gli inverter dovranno innanzitutto superare alcuni limiti attuali, in primo luogo la durata di vita per garantire affidabilità e tempi di esercizio sempre più prossimi a quelli dei moduli fotovoltaici", ha sottolineato Antonio Tettamanti di Fimer -. Dovranno poi implementare funzionalità che consentano una gestione intelligente dell'impianto, sia per quanto riguarda il controllo e il rilevamento di eventuali anomalie di funzionamento, sia per quanto riguarda le prestazioni del sistema fv. Questo comporta lo sviluppo di macchine in grado di effettuare un monitoraggio puntuale a livello di stringa e di singolo modulo, così come la progettazione di dispositivi per la ricerca distribuita del punto di massima potenza (DMPPT). A questo si aggiungono un'altra serie di funzioni,  come la protezione degli impianti dai furti e  lo sviluppo...
 
 
You are here